03/05/2012

E Crescendo Impari…E Crescendo Impari Che La Felicità Non É Quella Delle Grandi Cose. Non É Quella Che Si Insegue A Vent’anni, Quando, Come Gladiatori Si Combatte Il Mondo Per Uscirne Vittoriosi…

La felicità non é quella che affanosamente si insegue
credendo che l’amore sia tutto o niente,…
non é quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e
che esplodono fuori con
tuoni spettacolari…,
la felicità non é quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi
continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità é fatta di cose piccole
ma preziose….
…e impari che il profumo del caffé al mattino
é un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una
felicità lieve.
E impari che la felicità é fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far
brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e
che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e
libera i pensieri.
E impari che l’amore é fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane,
e impari che il tempo si dilata e che quei 5
minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi,
sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un
libro o guardare una foto per annullare il tempo e
le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere
un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli
ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo é una deliziosa
felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano
delle persone che ami…
E impari che c’é felicità anche in quella urgenza
di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’é qualcosa di
amaramente felice anche nella malinconia.E impari che nonostante le tue difese,

nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c’é nel cuore
un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa
la semplicità.

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E poi…ci sono quelle persone belle da morire…..e non Belle in senso fisico, ma Belle e basta. Belle perchè quando sorridono illuminano ciò che li circonda, Belle perchè il suono della loro voce riempie l’aria. Belle perchè con un gesto ti rendono felice,

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Belle perchè fanno parte di te, e ti rendono migliore.

01/05/2012

La torta per la mamma (clicca la foto per la ricetta)

Tra pochi giorni ci sarà la festa della mamma, falle una sorpresa preparandole una deliziosa torta

Per preparare la glassa, l'ingrediente base è lo zucchero a velo da mescolare semplicemente con acqua. Ma, se volete una glassa più consistente, usate gli albumi.

Raccogliete in una ciotola 250 g di zucchero a velo setacciato e unitevi 2 albumi leggermente sbattuti, mescolando con un
cucchiaio di legno.

Unite 3-4 gocce di succo di limone: così non si sentirà il retrogusto dell'albume e la glassa (anche quella all'acqua) diventerà
più bianca e brillante.Lavorate la glassa, continuando a mescolare energicamente per qualche minuto, fino a ottenere una pastella densa e perfettamente liscia.Utilizzate un pan di Spagna rotondo (o una torta Margherita) di 22-24 cm di diametro, possibilmente sfornato 1-2 giorni prima per evitare che si sbricioli quando stendete la glassa.

Appoggiate la torta da glassare sopra una gratella e spennellate superficie e bordi con un velo di gelatina di albicocche.Versate al centro della torta, a filo, metà dose della glassa preparata e, con una spatola di metallo, stendetela sulla superficie in un velo uniforme.Versate la glassa rimasta e stendetela facendola scorrere lungo i bordi; raccogliete quella che cola e tenetela da parte: servirà per la scritta.Con un po' di glassa colorata e qualche fragolina otterrete una decorazione d'effetto.Quando la superficie è quasi asciutta (aspettate 10-15 minuti), fate sui bordi un giro di fragoline e completate con un cuore tutto di fragoline.Colorate la glassa tenuta da parte con qualche goccia di colorante alimentare rosa e riempite un cornetto di carta. Se è troppo fluida unite altro zucchero.Chiudete la base del cornetto, poi, premendo leggermente, fate scendere un filo di glassa rosa e scrivete una frase affettuosa per la mamma.

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19:17 Scritto da: petalinadiluce | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook